giovedì 10 aprile 2008

Ingrid Betancourt

Non ho mai parlato di Ingrid Betancourt, non ho mai ricordato il calvario di questa donna e di questa madre, prigioniera nella giungla da più di sei anni delle Farc, i guerriglieri in lotta contro le autorità colombiane, e la cui vita è ormai appesa ad un filo in quanto gravemente malata.
Numerosi sono stati gli appelli per salvarla e farla liberare ma fino ad ora nessuno è riuscito a riportarla a casa
Nei giorni scorsi un aereo francese era stato inviato in missione per poterla riportare in Europa ma è dovuto rientrare senza di lei
Perchè ?
perchè i guerriglieri delle Farc, in un comunicato diffuso dall’Agenzia di stampa boliviana (Abp), vicina alle Farc,
hanno definito «irricevibile» la missione umanitaria inviata dalla Francia per portare soccorso all’ostaggio in Colombia.
Il segretariato dello stato maggiore centrale delle Farc ha affermato che la missione francese non è
«il risultato di una concertazione ma della cattiva fede del presidente colombiano Alvaro Uribe verso il governo francese. Noi non intendiamo agire sotto la coercizione del ricatto, né sotto l’impulso di campagne mediatiche».
Ingrid è uno dei 39 ostaggi «politici» che la guerriglia intende scambiare contro 500 guerriglieri detenuti da Bogotà e non importa se la sua vita sia in pericolo.
Talvolta mi chiedo come possa l'uomo essere considerato un essere superiore rispetto agli altri animali della terra e come possano gli uomini essere dotati di intelligenza quando leggo simili notizie
Spero con tutto il cuore che possano aprirsi i cuori di questi uomini senza umanità e che Ingrid sia lasciata libera. La sua vita è molto più importante della sua morte

1 commento:

roberta ha detto...

concordo in pieno con quanto hai scritto. nulla da aggiungere...