giovedì 13 dicembre 2007

Santa Lucia

Oggi è il 13 dicembre, Santa Lucia
Mia nonna Maria era nata il 13 dicembre 1890 ed era profondamente religiosa e credente
E mi ricordava sempre che Santa Lucia era la santa della vista
Non so praticamente nulla di Santa Lucia ma so quanto sia importante la vista che ci permette di vedere, di scrivere, di leggere e di comunicare attraverso gli occhi Gli occhi sono l'espressione dell'anima
Quando incontro una persona, in particolare uno o una sconosciuta, la prima cosa che faccio è osservare gli occhi; come sono fatti, di che colore sono, se l'altra persona contraccambia l'occhiata o se invece abbassa gli occhi o distoglie subito lo sguardo...
Con gli occhi tanto spesso io mi esprimo nel rapporto con gli alunni; quando fanno qualcosa che non va, non parlo ma li fisso o faccio gli occhiacci
Ricordo sempre i bellissimi occhi blu di mio papà che negli ultimi anni avevano smesso a poco a poco di vedere perchè il diabete giovanile, che per anni gli aveva permesso comunque di fare una vita normale di sport, di movimento e di passione per il suo giardino e per la sua amatissima auto, aveva allungato i suoi tentacoli invisibili fino a renderlo semi cieco
Anche i miei occhi verdi grandi e belli hanno problemi di astigmatismo e di miopia da anni ormai
Ogni tanto chiudo gli occhi e provo ad immaginare un mondo senza di loro
Un mondo solo di rumori , di voci , di suoni da identificare, da captare, da tenere sotto controllo per non andare a sbattere da qualche parte o contro qualcuno, per non correre rischi, per non cadere, inciampare, urtare
Un mondo triste senza colori senza immagini, un mondo solo da sognare da immaginare da pensare da toccare
Senza mai vederlo, senza mai sapere com'è
Brutto vivere così ???
Mah, forse sì...
o forse no perchè un mondo senza vista potrebbe anche essere un mondo tutto rosa, mentre noi che abbiamo la vista, troppo spesso vediamo tutto nero e non godiamo neppure più di ciò che abbiamo davanti agli occhi
Non vediamo l'amore, la felicità, la bellezza, la sensibilità, la gioia, la pace, l'armonia con se stessi e con gli altri, e buttiamo tutto al vento, gli affetti, il lavoro, una vita lunga e operosa e felici ....
Un grazie dunque a Santa Lucia e al suo grande dono della vista, che duri a lungo, lunghissimo tempo ancora dandoci la gioia di vedere anche il bello del mondo e dell'umanità e la possibilità di cambiare il negativo in positivo, sempre e comunque
erica
Un abbraccio speciale a ernesta;

6 commenti:

giulia ha detto...

Condivido quello che dici, a volte vedere non significa nulla... si è spesso più cichi con gli occhi. Le tie paolre mi hanno commosso per la tua sempre profonda sensibilità, Giulia

Paolo's blog ha detto...

Interessante il tuo post.
C'è una canzone, a cui è legata la mia adolescenza, nella quale è scritto che S.Lucia è dedicata "a chi ha paura del buio e della fantasia..." .
In poche frasi tanti ricordi.
Paolo

francesca ha detto...

mia mamma il giorno di santa Lucia faceva un fioretto...non mangiava n? pane né pasta...però si faceva dei risotti incredibili, lei era convinta di rispettare il fioretto e a noi faceva tanta tenerezza

Fabio (Metamorphosis) ha detto...

E' vero: si può avere anche dieci decimi di vista ma non vedere aldilà del proprio naso. Un caro saluto, Fabio

ernesta ha detto...

Ciao Erica, dopo parecchi giorni torno a trovarti.
Grazie per il tuo abbraccio speciale.
Molto bello questo tuo post e proprio in questo periodo sai quanto mi tocchi, solo provandolo ci si può rendere conto cosa significhi non vederci, quanto sia bello guardarsi intorno e vedere le persone, riconoscerle, distinguere gli oggetti familiari di tutti i giorni.
Ora so cosa si prova e spero di non provarlo più.
Un abbraccio a te
ernesta

ericablogger ha detto...

ciao Ernesta spero che tu stia meglio
un abbraccio forte forte e un kiss erica

un saluto anche a Giulia
va meglio ?