giovedì 7 giugno 2007

Maurizio Oldani

Dopo 3 sere passate fuori casa, insieme con gli altri candidati ai comizi del nostro sindaco uscente, che ha avvicinato i cittadini delle varie parti di Omegna nelle principali piazze dei quartieri, stasera sono rimasta qui al calduccio con il mio portatile. In questi giorni sono state molte le notizie del mondo o di casa nostra che mi hanno interessata, ma il tempo era veramente ridotto e non ho scritto nulla, neppure x l'anniversario dei morti di Piazza Tienanmen,che tanto mi avevano colpito allora e sui quali è sceso il velo dell'obblio, ormai. Anche stasera le immagini spettacolari dei battelli di Greenpeace, che sul Baltico hanno cercato di superare il blocco di protezione al G8 in Germania, mi hanno fatta riflettere e pensare che in effetti non so se queste riunioni servano a qualcosa o se sono una gran perdita di tempo e di denaro x noi contribuenti, visto che dopo conferenze pranzi e cene varie, ognuno se ne torna a casa con le stesse medesime idee e si continua a fare esattamente come prima, con inquinamenti, guerre, scudi stellari o missilistici e quant'altro di squallido ci sia a questo mondo !
Però una notizia dei giorni scorsi passata praticamente in sordina mi aveva lasciata veramente perplessa e anche scossa: la morte di Maurizio Oldani
Era un nome a me sconosciuto ma la sua morte violenta mi ha lasciato un momento di feroce perplessità riguardo a tutta la vicenda e alla violenza sempre più grave nei confronti di noi tutti. Come si può essere ed arrivare all'assassinio ? quali sono i meccanismi che portano un uomo, dotato di ragione, a ridursi ad un barbaro omicida a sangue freddo senza alcuna pietà x la propria vittima ?
Ecco in poche righe la cronaca dell'episodio :
"Dopo tre giorni di agonia è morto Maurizio Oldani. Il commercialista di 47 anni esponente della Margherita , non ha superato le conseguenze di una brutale quanto apparentemente immotivata aggressione:malmenato selvaggiamente all'alba di domenica è deceduto per trauma cranico. Ignoti i motivi del pestaggio. Le indagini si indirizzano verso un omicidio di tipo omofobico.In una tasca gli è stata trovata una tessera dell'Arcigay. Motivo in più che ha portato gli inquirenti a insistere sulla vita privata di Oldani, nella speranza che si possano trovare elementi utili. Gli investigatori stanno seguendo ogni possibile pista quindi escludendo l'ipotesi di rapina: la vittima aveva ancora addosso portafoglio e documenti. "C'era sangue ovunque - hanno spiegato - quel poveretto aveva anche parecchie ferite in faccia e sulla testa". Gli inquirenti non escludono la vendetta personale forse per motivi passionali.Lo ricorda Mario Barbaro, capogruppo della Margherita in consiglio provinciale di Milano: "Era una persona buona, riservata e mite. Ho incontrato Oldani la settimana scorsa nella sede milanese del partito - aggiunge Barbaro - era sereno e sorridente. Non posso credere che lo abbiano massacrato e ridotto in quelle condizioni fino a farlo morire". Oldani era stato candidato alle ultime elezioni della circoscrizione ed era il coordinatore per la Marghertia e l'Ulivo nella zona del centro storico. Nipote dello scomparso vescovo milanese Luigi Oldani, Maurizio Oldani era conosciuto per il suo impegno cattolico. Il consiglio provinciale ha rispettato un minuto di silenzio per ricordare Oldani, che era anche vicesegretario nazionale dell'Associazione dei Partigiani Cristiani. La famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi. Intanto il pm milanese Alessandra Dolci ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio."

2 commenti:

francesca ha detto...

sul mio blog un appello contro la giornata dell'orgoglio prdofilo

giulia ha detto...

E' terribile come si possa uccidere così... Anch'io ogni volta rimango costernata. Tifo sempre per te... Giulia