sabato 7 giugno 2008

La scuola è finita

La scuola è finita ieri, un altro anno passato in classe che sfuma verso gli esami e poi le vacanze...
Lo scorso anno insegnavo solo in 3 classi, ma avevo entrambe le due lingue, inglese e francese; quest'anno invece le classi sono state 4 e solo la prima lingua, inglese. Ho avuto anche nuove colleghe giovani e precarie di francese e di inglese.
Non ho legato molto con loro, non avevo neppure molto tempo, ma l'amicizia che nasce sul lavoro è forse una questione di feeling immediato o, al contrario, in altri casi, di lungo tempo passato assieme e di vecchie conoscenze
Ho sentito molto la mancanza della collega di francese dello scorso anno, che veniva da un'altra provincia ed aveva l'anno di prova: una persona simpatica semplice intelligente e tanto gentile con cui comunicavo tutti i giorni e di cui sono stata il tutor.
Avevamo legato subito e abbiamo lavorato insieme per tutto l'anno, cosa non tanto comune di solito perchè spesso si tende ad essere individualisti ed anche un po' gelosi del proprio lavoro, della propria bravura e del saper essere in gamba con i propri alunni, anche meglio di altri colleghi della propria disciplina
Io non ho mai amato le competizioni e preferisco starmene in disparte quando mi imbatto nelle cosidette primedonne, e non amo neppure chi si mette in mostra ad ogni costo, pur avendo capacità non superiori agli altri
Lo scorso anno con la mia collega sono stata veramente bene e mi è spiaciuto molto che sia tornata " a casa", in una scuola vicina a dove abita
Ogni tanto ci siamo sentite via email ma il lavoro e gli impegni sono stati tanti ed il tempo molto limitato e così ho perso un po' quel bel contatto stretto che avevo con lei lo scorso anno
Ieri sera ho ricevuto una sua email, di cui vi pubblico una parte ( con il permesso di L., la mia collega)
" Ciao Erica,è già passato quasi un anno e non ci credo ancora che sia finita.Devo dire che mi sei mancata e molto, il nuovo ambiente è carino ma,finito il primo periodo, la "luna di miele",vengono fuori realtà che ti disilludono subito.
Ad es. la collega di inglese, che mi ha ignorata tutto l'anno, adesso si accorge che esisto e per martedi' vuol vedere i giudizi per le classi terze.
E altre cose, piccole cose, che mi mettono di malumore, in quei momenti penso a quanto sarebbe stato bello se tu fossi stata qui, anche solo per dirgliene quattro come si deve...comunque anche quest'anno è passato. ... La collega mi ha elogiato per la relazione finale( quella che ho copiato da te l'anno scorso e che ho adattato alle classi attuali) e ha detto che era perfetta.
Erica, ti ringrazierò sempre per tutto quello che hai fatto per me, non solo come tutor,ma come amica, una persona sulla quale si può contare,con cui puoi parlare di tutto...Ti abbraccio e ti faccio il mio "in bocca al lupo" per gli esami "
Queste belle parole mi hanno fatto veramente piacere soprattutto perchè anche quest'anno avevo fotocopiato la mia relazione finale di terza per le nuove colleghe giovani e... e sinceramente non tutte mi avevano detto grazie!
Sarà il balzo generazionale tra me e loro ma mi era proprio sorto il dubbio che le giovani leve non sapevano che farsene di una relazione di 5 pagine proprio perfetta e tanto utile !!!!
Grazie L. perchè non tutte sono come te purtroppo ... e buone vacanze, dopo gli esami di terza media
Un abbraccio erica

4 commenti:

duccio ha detto...

... e un abbraccio da me!
Sai, a leggerti a volte mi manca la scuola...
;-) duccio

Artemisia ha detto...

E' raro e prezioso quando si trovano sul lavoro persone con cui ci sentiamo affini e di cui ci possiamo fidare. Purtroppo la competizione e il mors tua vita mea imperano.
Peccato quindi che la tua collega sia dovuta andare via.
In quel dirgliene quattro come si deve ti rivedo benissimo. :-)
Vai, grande prof, goditi il meritato riposo!

marina ha detto...

erica sono contenta per te, meriti tutti i riconoscimenti possibili.
sei una grande prof e una grande donna
marina, soddisfatta

Fatachiara ha detto...

I veri amici esistono peccato che siano aghi nei pagliai, quindi trovarli è un'impresa.