venerdì 27 aprile 2007

Lezione di legalità

Stamattina come tutti i venerdì iniziavo dopo l'intervallo con la mia terza . Ma stamattina invece di iniziare l'ora di inglese come al solito, con la correzione dei compiti, siamo scesi sotto, nell'aula di teatro, con altre tre terze xchè c' era l'ora di legalità.
Nato da un progetto con l'arma dei Carabinieri, questo incontro con il comandante della tenenza di Verbania è stato molto interessante. Il tenente ha parlato del lavoro svolto dai Carabinieri, della prevenzione soprattutto, che loro svolgono sul territorio, e della collaborazione tra Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Vigili Urbani e Vigili del Fuoco.
Ha spiegato ai nostri alunni che è sempre importante chiamare il 112 se si è in difficoltà o se succede qualcosa di grave e si vuole segnalare e denunciare. Il 112 può essere usato anche se il telefono cellulare è scarico, anche se si è in galleria e non si prende la linea.
Ha spiegato poi ai ragazzi che è molto più importante, quando loro sono in giro in due su un motorino e sanno che è proibito o sono senza casco, che è molto più importante e sicuro fermarsi, piuttosto che scappare quando vedono le pattuglie dei carabinieri che controllano il traffico. Perchè se si fanno male seriamente, se si spaccano la testa, nessuno può rimediare al danno fatto e nessuno li riporta in vita, ahimé. E loro poi non sempre multano e puniscono, ma consigliano ed aiutano.
Ha quindi iniziato a parlare di droghe, di tossicodipendenza, di problemi e di reati a cui si va incontro se si lascia la legalità x entrare in quel mondo ...
Purtroppo erano le 11 e 30 e io sono dovuta risalire x andare in prima e non ho potuto sentire il resto, in particolare ascoltare il dibattito con le domande degli alunni.
Trovo questo nostro modo di fare scuola con gli altri, con le istituzioni, con i disabili e con le associazioni del territorio, dal Cai al Gruppo Sportivo Disabili del GSHSempione di Villadossola, che portano le loro diverse esperienze sportive ai giovanissimi, ai progetti della Comunità Montana e del Fai x conoscere o far conoscere il territorio, ai vari e diversi Progetti come quello del Bullismo, che stanno realizzando i ragazzi e le ragazze della mia seconda, che farà da pilota con altre tre scuole medie x un video futuro, estremamente importante x i ragazzi.
In questo modo essi si aprono al mondo che li circonda e imparano a stare bene a scuola, stando meglio con il territorio dove vivono. Sono alternative molto diverse rispetto allo stare in un banco con dei libri davanti e basta. Questa è una scuola viva, che si evolve e si aggiorna e dà vita ed esperienze nuove e culturalmente molto valide.
L'idea che tanti, troppi hanno della scuola, soprattutto di una scuola portatrice di brutti episodi e di violenze, è certamente molto diversa da quella che noi spesso viviamo... e quindi un grazie a chi stamattina è venuto volontariamente a offrire il suo contributo ed il suo impegno x una società legale ricca di valori positivi!

7 commenti:

antonio vergara ha detto...

bella iniziativa

anecòico ha detto...

È un'ottima iniziativa, sicuramente da imitare. Da lì si parte per "tirare su" una buona generazione e, a giudicare dagli ultimi episodi di cronaca, ne abbiamo proprio bisogno. Tutti.

Fabioletterario ha detto...

Incredibile! Anche noi stiamo lavorando proprio in questi giorni sul fenomeno del bullismo! Proprio ieri c'è stata una conferenza di due ore e ci stiamo muovendo per progetti paralleli! Fabio

giulia ha detto...

Pensoa anch'io che queste siano esperienze molto importanti su cui dobbiamo untare di più. Ciao Giulia

BLOG NEWS ha detto...

Sempre piena di inziative bravissima !Ciao e un buon 1 maggio anche a te

Artemisia ha detto...

Fa proprio piacere sapere che nelle scuole ci sono queste iniziative. Mi chiedo se iniziative sulla legalità ci siano anche al sud, dove forse sarebbero anche più importanti.

Fabio - Metamorphosis ha detto...

Giusto diffondere lo spirito della legalità fra i giovani: in una società in cui arbitrio e prepotenza sono diffuse credo sarebbe opportuna una collaborazione in questo senso tra scuola e mondo del diritto. Buon Primo Maggio, Fabio.