sabato 21 aprile 2007

Home page e Piattaforme

In queste due ultime settimane ho seguito le vicende dei bloggers de La Stampa, la censura che ha oscurato 5 blogs e la partenza di molti dei migliori bloggers x altre piattaforme xchè, giustamente, hanno ritenuto necessario andare altrove x poter continuare a scrivere liberamente in un clima ben diverso da quello che si era creato sulla piattaforma del giornale on line torinese.
Sono andata a leggere i nuovi blog creati su Splinder, la maggior parte, e su Repubblica, pochi altri.
Alcuni hanno faticato non poco x reinserire tutti i post "vecchi" e tutti comunque hanno dovuto abituarsi ad una nuova piattaforma, anche se decisamente migliore rispetto alla vecchia x possibilità varie, tipo il cambio dell'ora e del giorno
Questo x esempio è possibile anche sulla piattaforma che uso anch'io e quindi x me non era proprio una novità, ma è stato interessante leggere i messaggi in cui si parlava di questa funzione " innovativa".
Tra i tanti messaggi letti da chi ha scritto ai vari bloggers x augurare loro buona fortuna o altro, parecchi sono stati quelli che hanno sottolineato il fatto di essere su una piattaforma piuttosto che su un'altra o il fatto che anche lì c'era la home page oppure che non c'era più
Io sono sempre stata dell'idea che avere un sito personale ed un blog personale libero ed indipendente sia decisamente un grande vantaggio
E soprattutto che non è necessario avere una home page, che ti pubblica quando se e come vuole una redazione e quindi talvolta non x meriti personali ma x pura casualità!!!
Basta essere collegati a google o a un altro motore di ricerca importante e tutti ti possono rintracciare. Io ho provato alcune volte nel corso di questi mesi in cui scrivo Pensieri in Libertà a cercare in Google il nome del mio blog e ho potuto constatare che se a novembre compariva magari in terza o quarta pagina e più , ora basta mettere Pensieri in Libertà blog nella ricerca Google e lo si trova al secondo o terzo posto della prima pagina!
Io navigo quando ho tempo libero in diversi blogs che mi piacciono e vado a vedere i blogs degli altri bloggers che hanno lasciato dei commenti interessanti. Spesso poi torno a rileggerli e stabilisco dei contatti stabili xchè sono in sintonia con i miei pensieri, il mio modo di essere ecc. Altri invece non mi piacciono e non torno più.
Ma i blogs sono ormai così tanti e su tante piattaforme diverse che trovo riduttivo pensare solo ed esclusivamente alla piattaforma su cui si scrive il proprio blog personale.
Io penso che sia molto più importante parlare di bloggers che sono sempre e comunque delle persone e di blogs, che sono appunto tantissimi e rispecchiano le persone, il loro modo di scrivere e di affrontare gli argomenti, il loro modo di presentare il loro blog, il loro modo di gestire i commenti e chi commenta...
Io scrivo in Blogger.com ma appartengo alla categoria dei bloggers, cittadini del mondo che scrivono da tutto il mondo, in tutte le lingue. Appartengo quindi ad una comunità vasta e libera e apprezzo le intelligenze e le capacità di chi come me ha voglia di scrivere un WebBlog, un giornale on line visibile a tutti
Ritengo quindi, proprio x il fatto che io sia un membro di una comunità così eterogenea, che debba rispettare alcune regole semplici ma importanti di ogni comunità civile e democratica quali il rispetto x gli altri, la tolleranza, la non aggressività e la correttezza nello scrivere
Non mi piacciono x nulla la volgarità e certe forme di scrittura ineducata nei confronti di altri e ritengo che ogni blogger debba vigilare sui commenti ricevuti.
Io non ho messo nessuna didascalia in cui si sostiene che non si è responsabili dei commenti ricevuti.
Io ritengo di essere responsabile di ciò che ricevo e che viene scritto da altri. Apro il Pc solo la sera ma la prima cosa che faccio è controllare cosa è stato scritto nel blog. Ho deciso di lasciare libertà di pubblicazione senza commenti chiusi, ma se trovo commenti di un certo tipo, volgari o offensivi, li cancello. Non è censura, ma rispetto x chi mi scrive sempre in modo corretto.
Preferisco quindi avere 4 commenti a post invece di 30 o 40 dove però i commentatori si sbranano tra loro, con insulti e schifezze varie, ed intervengono spesso con argomenti non pertinenti rispetto al post ed all'argomento preso in esame dal blogger.
Io penso che chi mi legge e torna a leggermi lo faccia xchè ciò che scrivo è interessante ed è scritto bene ed è presentato con un'interfaccia piacevole ma semplice e raffinata.
Forse io sono un cane sciolto, come si suol dire, anche nella vita privata e quindi non seguo mai le mode e gli altri, ma x me è importante il contenuto e non mi interessano granchè le statistiche visibili, se ho battuto il record di visitatori, di pagine lette, di commenti avuti ecc ecc.
Io credo che ognuno deve essere se stesso e non fare mai le gare con gli altri, neanche quando scrive un blog.
Le amicizie si creano con la ricerca dei propri simili, con il mantenere i contatti, con la solidarietà ma non con l'aggressività nei confronti di chi è diverso da noi o non la pensa come noi !
Nel mio sito PupazziePensieri c'è la pagina dei contatti con altri siti , molti dei quali sono stati cercati da me inizialmente, mentre gli ultimi sono stati inseriti su loro richiesta xchè io ormai sono conosciuta ed ho una media di oltre 100 persone al giorno che passano da tutto il mondo, qui invece ci sono solo pochi nomi di blogs, quelli che leggo sempre sempre, xchè x me è importante che il mio blog sia libero ed aperto a tutti e che tutti tornino a visitarmi senza provare invidia x quelli che ci sono ed ho scelto di mettere qui accanto a destra
x lo stesso motivo c'è solo il banner del mio sito che ho disegnato personalmente lo scorso anno, xchè anche se condivido le idee altrui, in particolare quella contro la censura, non voglio scegliere tra tutti gli inviti mandatimi da altri bloggers mettendone uno e tralasciandone poi un altro o altri.
Questa x me è democrazia e come tale meno scelte obbligate devo fare e meglio è!
un saluto alla comunità dei bloggers, di qualunque piattaforma essi siano, e un abbraccio a tutti i miei lettori e le mie lettrici, soprattutto a chi mi legge ma non è un o una blogger
Buona domenica erica

16 commenti:

Doxaliber ha detto...

Erica, la penso esattamente come te! :-)

Ciao,
Salvatore

Biz ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con te, mi pare che la tua sia una disamina ineccepibile.
ciao

Osvaldo Contenti ha detto...

Ciao Erica, finalmente un post sui blog niente affatto banale! Che mette a fuoco i capisaldi di "buon vicinato" di una comunità che più eterogenea di così non potrebbe essere. Il che costituisce anche la sua ricchezza, a parte i frequenti casi di maleducazione. Ad ogni modo, sappi che concordo interamente con le analisi e le conclusioni di questo tuo scritto, in specie con la chiusa in cui parli del concetto di democrazia.
Buona domenica,
Osvaldo :)

agnès ha detto...

Grazie Erica per essere passata nel mio nuovo lido virtuale, e grazie per l'incoraggiamento!

giulia ha detto...

Mi ritrovo con te, io sono entrata tra i blogger della Stampa, inizialmente un po' per gioco, leggevo la Stampa, ho visto: crea un Blog e ho cominciato. Ho provato, perchè mi piace provare e adesso sono lì. Avverto però un certo di tristezaza per tutto quello che è capitato e per le discussioni a volte poco serene, sono contenta che molti alla fine mi hanno ricercato e hanno continuato il dialogo con me, anche se ho dissentito soprattutto sui metodi. Mi chiedo se uscire ed entrare in una piattaforma più slegata da..., ma sono un po' imbranata e il passaggio se è difficile per altri figuriamoci per me, ma chissà un giorno... Bel post Erica, io sono una tua fedele lettrice. ciao Giulia

tristantzara ha detto...

Grazie per il tuo passaggio,mi hai dato l'occasione per memorizzare il tuo nick,tornerò a commentare anche su di te di quando in quando.

Duccio ha detto...

Ciao Erica, ho letto con passione il tuo post, perchè sincero e convincente, onesto, coerente. Non è per buttare li complimenti come ad un commento veloce di un blogger di passaggio (li detesto), ma la condivisione del tuo pensiero. Anche io come Giulia ho iniziato per gioco, un agosto fa, ed ora mi ritrovo con un impegno che per me è anche una disciplina, affermare i miei pensieri, le informazioni che per me contano. Purtroppo quando si è blogger di un quotidiano si hanno i pro e i contro. I pro? in realtà uno: più posti e più hai visibilità, ma per postare di più spesso non racconti ciò che per te conta ma scopiazzi le notizie del giornale on line che ti da la piattaforma, o di altri mezzi di comunicazione on line. I contro: commenti inutili tanto per farsi conoscere. Te e Giulia siete due grandi scrittici Blogger, perchè scrivete molto con il sale della vostra zucca anche prendendo spunto dai fatti di cronaca. E' un modo per affermare le proprie opinioni, il proprio pensiero. Molto spesso però i blogger si fanno prendere dal meccanismo di marketing instaurato dai quotidiani on line. Ovvero postare subito l'informazione fresca passata dal proprio giornale per avere la possibilità di andare in home page. Premiando in questo modo i blogger, i proprietari delle piattaforme indirizzano, influenzano la produzione dei blogger. La situazione Repubblica e La Stampa è ben diversa. Diverso è il numero di blog e soprattutto di accessi. Repubblica.it è il sito più visitato d'Italia, in home page a volte ci vanno post interessanti, a volte veramente imbecilli, tra i blog più attivi ci sono sempre in prima posizione quelli della categoria che dicevo sopra, quelli che per postare di più copiano e incollano le notizie dalla mattina alla sera pensando di essere giornalisti. E qui, cara Erica, e spero che mi leggano anche altri, cerco di sfatare un mito. Ma prima ti dico una cosa se no me la scordo: non vado nei blog degli autori famosi e dei giornalisti, perchè non ti rispondono mai, sono solo marketing per il giornale. Dicevo, i BLOG non sono mass media, mezzi di comunicazione di massa, sono strumenti interessanti e potenti per formare comunità virtuali, anche se nascono come diari virtuali. Mai scambiarli con i media di informazione giornalistica. In merito alla vicenda blog silurati da La Stampa, non ho seguito la vicenda, ma lessi distrattamente il post con cui su repubblica.it quei blogger si presentavano. Non credo che siano dei santarellini, non possiamo essere certi della versione da loro raccontata, la verità può essere in mezzo, un gruppo editoriale importante non penso che prenda decisioni avventate rischiando ricadute di immagine. Anche kataweb la repubblica qualche mese fa censurò una ragazzina fascista di Firenze che mi chiamava Duccio il comunista. Inveiva a sproposito inneggiando al fascismo, al nazzismo, all'olocausto, applaudendo ed auspicando le violenze contro lo stato e le forze dell'ordine. Capitano soggetti pazzi... o fanatici. Quanto ai commenti anche io mi prendo la responsabilità di ciò che scrivo, e soprattutto prediligo i contenuto, senza abbellire il blog con cose inutili tipo previsioni del tempo, orologi (in passato lo avevo), ecc. Quindi non filtro, ma blocco gli spammatori o i violenti. A presto, Duccio PS commento poco ma quando commento ...

Carmela ha detto...

"Io credo che ognuno deve essere se stesso e non fare mai le gare con gli altri, neanche quando scrive un blog......"
Quello che dici è molto bello e importante ericablogger...hai scritto un post molto lucido e onesto, spero che lo leggano in tanti invece!
ciao
Carmela

antonio vergara ha detto...

se non fosse per il gatto nero (sono napoletano e quindi scaramantico) il tuo sarebbe pure un bel blog :-) scherzo complimenti.
antonio

Fabio ha detto...

Buona domenica e, a presto, Fabio

Artemisia ha detto...

Concordo pienamente. Anche a me non importa niente della pubblicita' in home page o del numero di accessi. Pensa che la maggior parte dei miei vengono da tutto il mondo semplicemente perchè cercano il quadro della Gentileschi!
Io invece ho messo il filtro ai commenti per paura degli spam e dei "brutti incontri". Tant'è che ho sempre pubblicato tutti i commenti perchè per fortuna erano "veri".
Riguardo agli altri blog ne ho trovati di veramente interessanti, come il tuo e quello di Giulia (concordo con Duccio). Ti dirò che sono sempre entusiasta di scrivere un blog ma ultimamente sono quasi più interessata alla lettura degli altri!
A presto,

cinghiosff ha detto...

Anch'io concordo con te. Le reti di blogger si formano a prescindere dalle piattaforme.

ciao a presto
cinghios

ericablogger ha detto...

grazie a tutti x le vostre opinioni
a me piace decisamente molto scrivere un blogne ho avuto un altro x quasi due anni ed è stato la miglior palestra di lancio x non ripetere più alcuni errori ...
sicuramente io scrivo ciò che mi interessa e non seguo i giornali, non sempre x lo meno, ma spero anche , sempre e comunque che ciò che scrivo possa interessare anche ad altri, naturalmente
e che chi mi legge mi lasci la propria opinione personale
magari anche non simile alla mia xchè il bello è che non siamo tutti uguali
x fortuna!!!
quanto ai gatti neri, beh...sono ben tre!
e portano fortuna a chi li possiede....
un saluto erica

maxgiordani ha detto...

Ciao Erica.
Ti leggo sempre con piacere.
Un saluto
M@x

kincob ha detto...

io, invece, sono praticamente un novizio per le tue pagine, ma chi lo sa che non possa diventarne un aficionado!?!?
concordo quando dici che le piattaforme sono solo i mezzi per far conoscere le persone: in fondo, è come abitare in diverse città, se si ha voglia di stare insieme e vedersi ci si sposta!!
grazie per l'in-bocca-al-lupo e arvedze!!

IlGuizzo ha detto...

Ciao erica, son diversi giorni che provo a commentarti ma ho dei seri problemi con blogger.

Sono d'accordo con quanto hai scritto. Dopo un attimo di spaesamento sono felice di essere approdato su Splinder.

CIAO!