domenica 9 novembre 2008

Sconcertante

Questa è una delle notizie che ho letto on line ieri sera
Non ci sono parole
Solo un grande sconcerto
«Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti».
Ne è convinto l'ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga, che, per questo, in una lettera aperta dà dei «consigli», sul filo del paradosso, al Capo della Polizia Antonio Manganelli.
Per il senatore a vita è stato «un grave errore strategico» reagire con «cariche d’alleggerimento, usando anche gli sfollagente e ferendo qualche manifestante» ai cortei che si sono fatti più minacciosi.
«A mio avviso - scrive Cossiga - dato che un lancio di bottiglie o insulti contro le forze di polizia, l’occupazione di stazioni ferroviarie, qualche automobile bruciata non è cosa poi tanto grave, il mio consiglio è che in attesa di tempi peggiori, che certamente verranno, Lei disponga che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino, in modo che qualche commerciante, qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino, siano danneggiati e cresca nella gente comune la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unità, li sorregge».
«Solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e- scrive ancora Cossiga- aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno
».

5 commenti:

marbe ha detto...

Ciao Erica,
è pazzesco, forse è impazzito,forse è la senilità ma non possono essere queste le scusanti per un tale atteggiamento.
E' vero che ciò che dice lo fece veramente negli anni '70 (e non solo) ma attizzare il fuoco ad un governo ed una classe politica come quelli che abbiamo... :((
un abbraccio (triste e preoccupato), ernesta

BC. Bruno Carioli ha detto...

Sono già alcune settimane che ripete lo stesso motivetto, con qualche tonalità diversa, ma sempre stesso spartito.
Trovategli un altro pusher

Paolo ha detto...

Ciao Erica!
Sconcertante è riduttivo ma comunque la dichiarazione di Cossiga è nella linea della sua gestione e visione della cosa pubblica, quando ricopriva ruoli chiave di drammatici misteri ce nè sono stati ed anche inquietanti. La cosa che più mi colpisce è che molti italiani (la maggioranza?) la pensano su per giù allo stesso modo...
A presto
Paolo

Jacques Poissenot ha detto...

Cara Erica

Oltre il cinismo d'un tale dichiarazione, si fa avanti la politica del peggio ; ma a un certo momento i dimostranti avranno per forza il consenso popolare e non servirà a niente tale provocazione ...
con un abbraccio fraterno
Jacques

tommi ha detto...

Come direbbe un mio amico, la strategia della tensione non è mai finita. solo si è adeguata ai tempi e ai media.
non bisgona scandalizzarsi, anzi il merito va a colui che ha avuto l'onesta intellettuale di ammettere.
forse così i nuovi padroni avranno qualche incertezza in più nel riproporre un metodo sputtanato alla plebe.
...
tommi