domenica 11 marzo 2007

le donne di Boldini

Nell'ultimo post ho inserito un'immagine che avevo scannerizzato due anni fa. E' uno dei bellissimi quadri di Boldini, l'Italiano della Bella Epoque, Sono veramente belle le immagini dei suoi ritratti, dei veri capolavori così come i suoi autoritratti.Questo artista, ferrarese di nascita, ma parigino di adozione, visse fino a novant'anni e lavorò moltissimo. Morì a Parigi nel 1931, dopo aver passato la vita a viaggiare tra l'Italia, Londra e New York. Pittore di formazione d' ambito macchiaiolo, frequentatore degli Impressionisti parigini, con cui dipinse en plein air, e dell'ambiente musicale dell'epoca, dove incontrò e ritrasse attrici, ballerine, cantanti e maestri, dalla celebre Sarah Bernhardt a Eleonora Duse, da Colette. l'autrice di romanzi famosi, amante dei gatti e di una vita trasgressiva !, a Verdi a Proust e al suo amico, il Conte di Montesquiou. Fu quest'ultimo che definì i ritratti delle donne di Boldini le femmes-fleurs - le donne fiore- interpreti in effetti di una nuova femminilità, meno docile, più aggressiva, donne moderne del nuovo secolo, il Novecento !
A chi è ormai un affezionato lettore, auguro di continuare a trovare piacevole ed interessante il mio giornale di bordo online. A chi ha cliccato solo ora, ricordo che Pensieri in Libertà è iniziato alcuni mesi fa e che gli argomenti da me trattati sono stati numerosi!
Basta cliccare qui accanto negli Archivi x trovare mese x mese tante cose interessanti e piacevoli.
Ricordo invece che ogni post ha delle etichette, che riportano ad argomenti specifici e a tanti altri post che trattano di uno dei singoli argomenti indicati.
Un grazie naturalmente alle persone che mi hanno inviato i loro commenti, molto graditi e molto importanti xchè un blog senza commenti sarebbe un blog incompleto, in effetti, e poco vivo !
Io spero inoltre che anche altre persone, in futuro, trovino il tempo e la voglia di inviare tanti altri commenti
x farlo basta cliccare sulla parola commenti: si aprirà una finestra a lato, dove si scriverà il commento nel quadrato apposito e poi, a scelta, si potrà inviare un commento anonimo, uno con un nome specifico oppure quello del proprio account google, se si ha un blog di blogger.com !
un saluto affettuoso erica

venerdì 9 marzo 2007

Donne e Poeti

Guido Gozzano, nel 1907, osservando un gruppo di signore al caffè "Baratti e Milano" in piazza Castello a Torino compose Le Golose :
io sono innamorato di tutte le signore che mangiano le paste nelle confetterie
signore e signorine, le dita senza guanto, che nello scegliere la pasta, quanto ritornano bambine! e quegli aromi acuti, strani, commisti troppo di cedro, di sciroppo, di creme, di velluti
e l'improvviso desiderio maschile di farvici da presso, baciarvi ad una ad una, o belle bocche intatte di giovani signore, baciarvi nel sapore di crema e cioccolatte

La bellezza di un volto amato non sfiorisce agli occhi dell'innamorato vero, anche quando su quel viso si depongono le tracce dell 'autunno della vita. Tommaso Moro

Mai fidarsi di una donna che dice la sua vera età. Una donna capace di dire quello è capace di tutto. Oscar Wilde

Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come nuda carne delle notti d'estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inacessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
Nazim Hikmet (1948)
Oscar Wilde non è mai stato un grande appassionato delle donne, si sa, ma lui non sa quanto è bello dire la vera età che si ha xchè, se non la si dimostra fisicamente, poi tutti ti dicono : " però, li porti bene, gli anni. Te ne davo di meno ...!!! ". E se si hanno gli occhi verdi, che sprizzano gioia e serenità, il fascino femminile diventa molto più intenso...
Manca solo un grande amore, il grande amore, che duri eterno nel tempo e rimanga intatto anche quando sfioriranno gli anni e due cangianti occhi verdi ...ma quello è molto più difficile da incontrare. Ahimé!

mercoledì 7 marzo 2007

Donne e mimose

Il caldo delle scorse settimane ha fatto fiorire in anticipo gli alberi di mimose nei giardini del vicinato ed ora si vedono quelle bellissime macchie di giallo elevarsi verso il cielo come piumini leggeri che sfiorano l'azzurro o, come oggi che pioveva, le gocce d'acqua che scendevano giù veloci, in rigagnoli, ad irrorare una terra polverosa e riarsa...
Domani è la festa delle donne, ma in questi ultimi anni le donne x festeggiare se stesse, la loro indipendenza e la loro fortuna di vivere in un paese libero, democratico e civile, dove da molti anni esistono leggi che proteggono le donne, il loro lavoro, la loro vita e al loro dignità, escono ed assistono a quegli spettacoli un po' pietosi e un po' squallidi di striptease maschile, dove uomini a pagamento si spogliano x l'eccitazione esagerata e frenetica di femmine desiderose di avere una serata tanto diversa dalla solita routine...
Ma ne vale la pena? e poi ? e poi, tutte le altre sere dell'anno, che faranno queste povere donne esaltate ? avranno buttato la loro dignità e il loro rispetto personale x un maschietto a pagamento, che ricorderanno con nostalgia ?
Da anni io non festeggio più l'8 marzo, il ricordo di donne coraggiose che morirono x i loro diritti e x quelli di noi che saremmo nate molti anni dopo, xchè questa festa non è più la mia festa !
Io ho avuto la fortuna di nascere in un paese europeo che riconosce la parità dei diritti, io ho studiato e mi sono laureata, ho un lavoro talvolta difficile e faticoso ma sicuro, sono libera di vivere la mia vita, di pensare con la mia testa, di fare scelte politiche, di coltivare i miei interessi personali e la mia intelligenza, di esprimere le mie idee ed i miei pensieri e non vedo xchè dovrei sminuire me stessa andando in uno dei tanti locali dove offrono solo un misero, povero giovane maschio in mutande e nulla più !!!
Preferisco passare una serata tranquilla con un bel libro in mano e pensare che x il resto dell'anno io non avrò rimpianti, non mi sentirò sola, xchè io lavoro bene e volentieri anche con tanti colleghi uomini, con un buon rapporto paritetico di amicizia e di rispetto reciproco, e continuerò ad essere padrona di me stessa e dei miei sentimenti, delle mie scelte, della mia vita, senza compromessi, senza imposizioni, senza infelicità o peggio...
A tutte le donne, l'augurio che tutte possano essere felici, sempre, e non solo x poche ore, domani sera!
Siate forti, coraggiose, sagge e responsabili di voi stesse, della vostra dignità, del vostro amore x voi che siete donne, sempre e comunque, e non lascitevi calpestare mai da nessuno, uomo o donna che sia.
Solo così potrete vivere al meglio, sempre e x sempre, con i vostri affetti, i vostri amori, le vostre vite, che avete scelto e che potete e dovete vivere con il massimo della gioia e della serenità.
Un pensiero anche x tutte le donne ancora schiave di società ristrette, maschiliste, che le trattano e come essere inferiori, ignoranti e prive di anima, rendendo la loro vita un inferno e qualcosa di peggio.
Un pensiero x tutte le donne che sono abbligate a vivere vendendo il loro corpo, schiave di un vizio antico ma nefasto, in balia dei desideri e delle violenze dei maschi.
Un pensiero x tutte le donne che distruggono se stesse inseguendo paradisi artificiali di alcool o droghe, che le rendono schiave ed infelici, deturpando senza speranza e ben prima del passare impietoso del tempo i loro corpi e le loro menti e le loro anime
Un pensiero ed un saluto a tutte le donne, x un 8 marzo di riflessione e di speranza in un mondo migliore, in un mondo di pace e di grandezza infinita, con la saggezza e l'intelligenza di tante donne colte fini e preparate a cambiare l'ipocrisia e l'insicurezza di questi nostri giorni così imperfetti e limitati...

martedì 6 marzo 2007

Conferenza di Oslo

Troppe guerre e troppe morti, anche tra i civili, ci sono ancora in tante parti del mondo, purtroppo.
Una notizia passata inosservata in Italia ha attirato invece la mia attenzione mentre leggevo il quotidiano francese Le Monde: la conferenza di Oslo, in Norvegia, sulle BASM, bombe a grappolo, terminata il 23 febbraio, si è conclusa con un un risultato a sorpresa veramente insperato x gli organizzatori.
Parigi e Londra si sono pronunciate entrambe contro queste bombe.
46 dei 49 paesi presenti hanno adottato una dichiarazione che li impegna a concludere nel 2008 un trattato internazionale che prevede " la proibizione di utilizzare, produrre, trasferire e stoccare le BASM, che causano sofferenze inaccettabili ai civili" .
Washington ha invece rifutato la dichiarazione di Oslo in quanto gli USA stimano che "queste armi hanno il loro posto negli stocks d' armamento a condizione che la tecnologia sia adeguata e che le regole di utilizzo siano codificate ".
La sorpresa di questa conferenza, che riuniva numerose organizzazioni umanitarie e agenzie delle Nazioni Unite, è venuta comunque dal riavvicinamento di Francia e Gran Bretagna, due paesi che fino ad allora non avevano mai dichiarato di volersi unire ad una iniziativa che, come il processo di Ottawa, in Canada, del 1996 sulle mine antiuomo, è diventato un trattato, conclude l'immobilismo dominante dei negoziati diplomatici di Ginevra sulle armi classiche.
Proprio nel novembre 2006 la Francia aveva rifiutato di unirsi ai 25 Stati che si auguravano di proibire l'uso dei BASM nelle zone civili, una scelta che aveva valso numerose critiche al paese d'oltralpe. Timoroso di ritrovarsi però isolato su un argomento che provoca una larga condanna da parte dell'opinione pubblica, xchè il 98% delle vittime di queste armi sono dei civili, Nicolas Sarkozy, candidato alle presidenziali, in dicembre cambiava idea e assumeva la stessa posizione della candidata socialista Ségolène Royal.
Il 25 gennaio, in occasione della conferenza sul finanziamento della ricostruzione del Libano, dove nel luglio-agosto 2006, durante la guerra nel Sud Libano, le bombe a grappolo sono state utilizzate su grande scala da Israele e in misura minore dagli Hezbollah, Jacques Chirac aveva a sua volta fatto sapere che era favorevole a una proibizione, andando quindi oltre le riserve di una parte dei responsabili militari, favorevoli al mantenimento.
Nel calendario degli incontri internazionali sono previsti altri appuntamenti aLima, Perù, in maggio, e a Vienna, Austria, in novembre.
Molto sentita è la mobilitazione della società civile in rapporto alla volontà spesso conservatrice degli Stati.
A Oslo, il Giappone, la Polonia e la Romania hanno rifiutato di firmare un accordo al di fuori delle instanze internazionali e senza il sostegno dei paesi chiave, Israele e Stati-Uniti, entrambi utilizzatori di questo tipo di bombe.
Al contrario l'organizzazione umanitaria Handicap International è stata molto felice x la conclusione della conferenza di Oslo. " E' un passo avanti fondamentale in rapporto alla situazione che prevaleva fino ad oggi, dove le BASM erano considerate come un'arma legittima con semplici danni collaterali ".
da Le Monde trad. di erica
Le notizie di oggi dall'Afganistan parlano di guerra e del rapimento di un giornalista di Repubblica. Auguriamoci che non ci siano altre violenze ed altre morti e che anche in quel lontano paese così martoriato da anni e anni di guerra possa trionfare la pace !

domenica 4 marzo 2007

Prima domenica di Marzo...

Stamattina mi sono svegliata prima delle otto al suono non proprio delizioso dei versacci di due gatti maschi che bisticciavano in uno dei giardini del vicinato. Mi sono alzata dopo un po' e mi sono portata la colazione a letto, dove sono rimasta a leggere un libro giallo, di G.Pelecanos, un episodio di una serie, che ha avuto un finale un po' così xchè l'amico e socio del protagonista viene ucciso da una banda di ragazzini. Mi è rimasto un certo sconcerto xchè di solito i protagonisti di libri gialli in serie non muoiono mai e mi sono pure chiesta come sarà il prossimo episodio e chi ci sarà di nuovo con il detective privato, ex poliziotto nero non più giovane, di Washington... Poi ho letto il giornale, prima di scendere in giardino a fare un po' di lavori arretrati xchè era una bella giornata di sole e soprattutto xchè avevo passato ben quattro pomeriggi a scuola, settimana scorsa, x un corso sul bullismo in aggiunta alle solite ore pomeridiane del lunedì e del mercoledì !!!
Già, xchè questo è l'ultimo problema tanto di moda attualmente sui giornali. I Bullismo ! Forse se se ne fosse parlato un po' meno e in modo non così sensazionalistico, magari non ci sarebbero stati alcuni problemi tanto ecclatanti, di violenze, di esibizionismi di massa con telefonini, internet ecc ecc.
Le ultime novità poi sono i pestaggi dei presidi e degli insegnanti e sinceramente anche questi scoop mi lasciano prerplessa xchè se la moda si espande, avremo sempre più sovente degli imitatori aggressivi che si presenteranno in classe a menar le mani contro noi insegnanti che cerchiamo in ogni caso di trovare modi e metodi x poter avere ancora la possibilità di insegnare anche là dove spesso alunni "impossibili" rendono difficile ogni tipo di rapporto tra noi , loro e gli altri compagni.
Ma ecco cosa ha scritto oggi su La Stampa Massico Gramellini, a cui non si può non dare pienamente ragione visto che ormai il problema alunni è diventato troppo spesso il problema genitori, e se non li si blocca chissà dove si finirà. ahimé!
MASSIMO GRAMELLINI "Quando portavo a casa un brutto voto, poteva succedere che mio padre mi rifilasse un ceffone. Era un genitore all'antica: quelli moderni i ceffoni li danno al professore. I veri bulli sono loro. Tendono agguati ai presidi, prendono a testate gli insegnanti, minacciano di morte l'arbitro che ha annullato un gol alla squadretta di periferia in cui milita il pupo. Non si comportano da padri e madri, ma da fratelli maggiori. Mossi dall'unica preoccupazione di difendere l'onore della famiglia, oltraggiato dai giudizi di un estraneo al quale non si riconosce più alcuna autorità.
Il codice a cui si ispirano è composto da un unico articolo: mio figlio ha sempre ragione. Se va male a scuola, la colpa è dei professori che non ne sanno esaltare il talento. Se la ragazzina lo fa soffrire, la colpa è di quella poco di buono e dei suoi genitori, che l'hanno tirata su così male. Se prende una multa in motorino, la colpa è del vigile che non ha multato anche il motorino del suo amico. E se alla partita di basket siede mestamente in panchina, la colpa è dell'allenatore che lo discrimina, preferendogli uno molto più scarso. La tendenza a considerare la prole un prolungamento vittimista del proprio ego era già assai sviluppata in passato. Ciò che le impediva di trasformarsi in violenza era il rispetto sacro del proprio ruolo e di quelli altrui. Una mamma convocata a scuola per discutere le attitudini manesche della figliola mai si sarebbe sognata di prendere a botte la preside, come invece è successo qualche giorno fa.
Non perché la preside avesse necessariamente ragione. Ma perché era la preside. E fare il genitore sovversivo veniva ancora considerata una contraddizione in termini, essendo il genitore l'archetipo di qualsiasi istituzione umana. Adesso si ragiona come nei clan e ogni critica ai figli e al modo di educarli viene vissuta come un'umiliazione da lavare col sangue. Non che ci si senta più responsabili di prima nei loro confronti. Ma non si è disposti a concedere ad altri il diritto di prendere una decisione che li faccia soffrire. "
E poi ho letto che è morto Osvaldo Cavandoli il cartoonist che inventò per Carosello La Linea, il celebre omino stilizzato che faceva la pubblicità x la pentola a pressione Lagostina, e la Mucca Carolina e Lancillotto. Aveva 87 anni ma i suoi personaggi mi resteranno sempre tra i ricordi di un passato ormai lontano ma felice. Quante volte ho rifatto il verso della mucca Carolina, tolon tolon... e quanto mi piaceva quel buffo omino stilizzato, iroso, irascibile, che si agitava, che sbraitava, che faceva degli strani versi con quel suo linguaggio incomprensibile, e poi sbuffava, soffiava e, quando la mano dell'autore si rimetteva a tirare una linea con la matita, rideva e rideva e saltava tutto felice....
La pubblicità era nata nel nel 1969 quando Emilio Lagostina, il padrone dell'omonima azienda di Crusinallo,- ancora funzionante qui a 5 minuti da casa mia ed ora in buona ripresa dopo alcuni anni di calo e di crisi nelle vendite -, un collezionista d'arte, scoprì il personaggio inventato solo 5 anni prima. La Linea fu un vero successo, quasi come l'omino coi baffi Bialetti, e non mi perdevo mai uno dei suoi divertenti episodi che terminavano sempre con quella canzoncina :... la la la la lagostina!!!
Un saluto a chi mi legge e buona settimana erica

sabato 3 marzo 2007

Eclissi di Luna tra il 3 e il 4 marzo

Questa notte, ci sarà un' eclisse totale tra le più belle e comode per l’osservazione dall’Italia e da tutta l’Europa, con la fase culminante intorno alla mezzanotte. Usciamo tutti, con il naso all'insù, dalle 9 in poi !