domenica 8 febbraio 2009

Il potere della Chiesa

Tra le mie riflessioni personali di questi ultimi giorni su tutti quegli avvenimenti pubblici, politici e sociali, che sono e stanno accadendo nel nostro paese, c'è stata anche quella sulla chiesa cattolica e sul Vaticano, con le sue ingerenze e le sue imposizioni nella nostra vita laica e democratica
Non sono stati pensieri sereni perchè le scelte fatte dalla chiesa di Roma, in particolare la decisione di riprendere i preti negazionisti, riportano indietro nel tempo, a prima di Papa Giovanni XXIII e ad un oscurantismo che non mi piace per nulla
Non sono stata comunque la sola ad preoccuparmi per tutto quello che sta succedendo, compreso l'attacco al Presidente della Repubblica
Stamattina ho letto come sempre gli articoli di fondo del quotidiano La Stampa e non ho potuto non apprezzare ciò che ha scritto Barbara Spinelli in un lungo ma molto interessante articolo dedicato all'apparente potere delle Chiesa
Riporto qui sotto alcuni passi tra i piùsignificativi, che mi hanno fatto riflettere ancora di più :
" Solo in apparenza c’è contraddizione fra l’enorme caduta di autorità manifestatasi ai vertici della Chiesa in occasione della riabilitazione dei vescovi lefebvriani e il potere non meno grande che il Vaticano ha esercitato, e sta esercitando, sul caso Englaro e sullo scontro tra istituzioni in Italia.
Nel lungo periodo il primo caso finirà forse col pesare di più: i libri di storia racconteranno nei prossimi secoli quel che è accaduto nella Santa Sede, quando un Pontefice volle metter fine a uno scisma, tolse la scomunica ai vescovi di Lefebvre, e mostrò di non sapere bene quello che faceva.
Mostrò di ignorare quel che la setta sostiene, e quel che un suo rappresentante, il vescovo Williamson, afferma sul genocidio nazista degli ebrei: genocidio che il vescovo nega («gli uccisi non furono 6 milioni e non morirono in camere a gas») e che non giustificherebbe il senso di colpa della Germania.
Un papa tedesco inconsapevole di quel che Williamson divulga da anni fa specialmente impressione.
I libri di storia racconteranno com’è avvenuto il ravvedimento, non appena il cancelliere Angela Merkel gli ha chiesto d’esser «più chiaro»: i giornali tedeschi, impietosi, descrivono il suo cedimento alla politica, la sua caduta nel peccato (è un titolo della Süddeutsche Zeitung), la fine di un’infallibilità che è dogma della Chiesa dal 1870, per volontà di Pio IX.
Il rapporto con il caso Eluana c’è perché anche quando esercita poteri d’influenza sproporzionati, nei rapporti con lo Stato italiano, la Chiesa pare agire come per istinto, senza calcolare a fondo le conseguenze: interferisce nelle leggi del potere civile, sorvola su sentenze passate in giudicato, disturba gravemente lo scabro equilibrio fra Stato italiano e Vaticano.
Difende l’idea che lo Stato debba essere etico, e che solo il Vaticano possa dire l’etica.
Dopo essersi rivelato impotente di fronte al mondo - impotente al punto di «piegarsi» sulla questione lefebvriana - è come se il Vaticano si prendesse una rivincita locale in Italia, esibendo una forza che tuttavia è più apparente che reale.
È apparente perché le questioni morali poste dalla Chiesa sono usate dai politici per scopi a essa estranei.
Nell’interferire, la Chiesa non mostra autorità né autentica forza di persuasione. Mostra di possedere quel che viene prima del potere di governo ...: esibisce pre-potenza.
Proprio questo accadde nel 1870: il Papa stava perdendo il potere temporale, e per questo accampò l’infallibilità spirituale.
La prepotenza ecclesiastica verso Eluana e verso chi dissente dalla riabilitazione dei vescovi sembra avere tratti comuni.
Ambedue i gesti hanno radici nella superficialità, e in una sorta di volontaria, diffusa incoscienza.
Aspettare l’intervento della Merkel è stato distruttivo di un’autorità.
Nei libri di storia alcuni parleranno di clamoroso fallimento di leadership.
Una leadership così scossa, è cosa triste recuperarla su Eluana.
La Chiesa ha solo aiutato un capo politico (Berlusconi) a disfarsi con fastidio di leggi e vincoli. Non si capisce come questo aiuti la Chiesa.
Condannando Napolitano, la Chiesa non sceglie la maestà della legge e la vera sovranità: dice solo che le leggi di uno Stato pesano poco, e invece di usare la politica ne è usata in maniera indecente. La questione Englaro non divide religiosi e non religiosi, fautori della vita e della morte.
Divide chi rispetta la legge e chi no; chi auspica rapporti di rispetto fra due Stati e chi ritiene che lo Stato vaticano possa legiferare al posto dell’italiano. Sono ministri del Vaticano che hanno attaccato Napolitano: dal cardinale Martino presidente del consiglio Pontificio Giustizia e Pace al cardinale Barragan, responsabile per la Sanità nello Stato della Chiesa.
Il loro dovere istituzionale sarebbe stato quello di tacere, come laicamente ha deciso di fare, unico e solitario nella maggioranza, Gianfranco Fini Presidente della Camera
Prima d’annunciare e sparlare occorre informarsi, studiare, capire. È il dono di governo e contemplazione che manca tragicamente sia in chi conduce la Chiesa, sia in chi governa la Repubblica. "
Non mi è mai piaciuto questo papa tedesco e mi sono sempre chiesta perchè e in base a quali giochi di potere interni alle gerarchie vaticane sia stato messo sul trono pontificio, così diverso da Papa Giovanni Paolo, così lontano dal suo carisma e dalla sua simpatia immediata, dal suo percorso di vita e di fede, ma anche di uomo
Continuo a restare perplessa e a non capire
Non mi piace neppure Fini, ma trovo che, a differenza di altri politici, stia svolgendo al meglio il suo difficile incarico e che si stia dimostrando consapevole della sua carica istituzionale e del suo ruolo, con una maturità che gli fa onore
E spero che continui così, come spero che il Presidente della Repubblica intervenga se e quando necessario e non si lasci mai coinvolgere o fuorviare o soppraffare da chi non rispetta le leggi e la Costituzione del nostro paese e svilisce il Parlamento e le istituzioni

6 commenti:

adriana ha detto...

Queste notizie di interferenza Chiesa -Stato per la triste storia di Eluana mi hanno nauseata e fatta diventare ancor più che mai anticlericale.
Un saluto Adriana

marina ha detto...

la Chiesa ha perso autorità morale e affida alla politica dello Stato italiano l'incarico di imporre per legge quei precetti che i suoi fedeli non ascoltano più.
e i politici si lasciano usare
che schifo
marina

Fabio ha detto...

Certe volte penso che la presenza del Vaticano come enclave, come realtà politica inglobata all'interno del nostro territorio sia determinante per questa continua ingerenza negli affari di stato italiani. La Chiesa sembra non ammettere il libero arbitrio. Se io faccio una scelta il cattolico è per me libero di dissentire e comportarsi in un modo diverso. Loro invece ci voglioo imporre la loro regola di vita. Un caro saluto, Fabio

ericablogger ha detto...

la Chiesa purtroppo è intervenuta in modo molto pesante in questi ultimi anni influenzando le persone per questioni importanti, come le staminali, che sarebbero tanto servite per aiutare a guarire malattie come il diabete, o per l'inseminazione artificiale, che ora vanno a fare comunque all'estero
ma non intervengono in questioni morali o etiche, vedi il progredire di atti di violenza contro donne e ragazze giovani
questa nuova società che sta regredendo ad anni bui non mi piace per nulla
vorrei tornare all'età dei lumi, dove il libero arbitrio e l'intelligenza personale prevalevano su uomini e donne meno superficiali ...
mi chiedo sempre più spesso se esiste un dio , e soprattutto se esiste se è usato per scopi umani, di interesse di parte, e non perchè si crede in lui e nei suoi poteri divini!!!
grazie a tutti voi per i bei commenti lasciatimi qui sopra

marbe ha detto...

Ciao Erica con la parte finale di questo tuo ultimo commento --...mi chiedo sempre più spesso se esiste un dio , e soprattutto se esiste se è usato per scopi umani, di interesse di parte, e non perchè si crede in lui e nei suoi poteri divini!!!--
Hai centrato in pieno la verità!! ed io lo condivido pienamente.
un abbraccio,ernesta

ericablogger ha detto...

grazie Ernesta un abbraccio anche a te!